Nord amplia le funzionalità del gemello digitale con la messa in servizio virtuale dei sistemi di azionamento
Nord Drivesystems introduce strumenti di digital twin e messa in servizio virtuale che simulano i sistemi di azionamento configurati prima dell’installazione...
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Nord Drivesystems ha introdotto una nuova funzionalità di gemello digitale e messa in servizio virtuale che cambia il modo in cui gli ingegneri convalidano i sistemi di azionamento prima dell'installazione fisica. Questo approccio consente di simulare integralmente motori, riduttori e azionamenti in un ambiente virtuale controllato.
Questo cambiamento riflette una trasformazione più ampia nell'automazione moderna, dove i team di ingegneria si affidano sempre più a piattaforme PLC e DCS per collegare simulazione, logica di controllo ed esecuzione nel mondo reale.
L'ingegneria degli azionamenti entra nello spazio virtuale
Il dimensionamento tradizionale degli azionamenti si basa in larga misura su calcoli teorici e ipotesi statiche sui carichi. Tuttavia, il comportamento meccanico reale spesso si discosta da queste previsioni quando nel sistema entrano in gioco inerzia, attrito e variazioni dinamiche del carico.
L'approccio di Nord al gemello digitale colma questa lacuna creando una copia virtuale del sistema di azionamento configurato. Gli ingegneri possono quindi testare gli scenari operativi prima dell'inizio dell'installazione.
Dalla configurazione alla simulazione comportamentale
Il gemello digitale replica la configurazione meccanica, le curve di coppia e la risposta al carico in un ambiente gestito dal software. Ciò consente di convalidare precocemente il comportamento del sistema senza dipendere dall'hardware.
Se abbinata ai livelli di automazione supportati da sistemi di azionamento e controllo del movimento, la simulazione risulta più aderente alle condizioni operative reali, soprattutto durante cicli di carico variabili.

I modelli di gemello digitale consentono agli ingegneri di replicare il comportamento completo dell'azionamento prima dell'inizio della messa in servizio, riducendo l'incertezza del sistema.
La messa in servizio virtuale come livello di controllo
La messa in servizio virtuale estende la simulazione oltre la modellazione meccanica. Collega direttamente la logica di controllo al modello digitale del sistema, consentendo ai programmi PLC reali di operare in un ambiente simulato.
Questo processo aiuta gli ingegneri a eseguire precocemente il debug del comportamento di controllo, molto prima che inizi l'integrazione dell'hardware nell'area produttiva.
Riduzione dei rischi di integrazione
Eseguendo il codice di controllo su una macchina virtuale, gli ingegneri identificano prima gli errori logici, le discrepanze temporali e i problemi di sequenza nel ciclo di vita del progetto.
Ciò riduce i ritardi nella messa in servizio e migliora la preparazione del sistema all'inizio dell'installazione fisica.
Machineering iPhysics ed ecosistema di simulazione
Nord ha sviluppato la propria funzionalità di gemello digitale in collaborazione con Machineering GmbH, integrando un software di simulazione che collega CAD, robotica e logica di controllo in un ambiente unificato.
Il sistema supporta la simulazione continua durante l'intero ciclo di vita della macchina, non solo nelle fasi di progettazione.

Gli strumenti di messa in servizio virtuale integrano i sistemi di controllo con ambienti di simulazione 3D per la convalida ingegneristica durante l'intero ciclo di vita.
Impatto industriale nelle applicazioni ad alto impiego di movimento
La lavorazione CNC, i sistemi di trasporto e le linee di assemblaggio automatizzate sono i principali beneficiari della messa in servizio virtuale. Questi sistemi operano spesso con coppie variabili e rapide transizioni di carico.
La simulazione aiuta gli ingegneri a prevedere i modelli di usura, le sollecitazioni termiche e la stabilità operativa prima dell'avvio della produzione.
Prevedibilità ingegneristica su larga scala
La messa in servizio virtuale consente di riprogettare iterativamente senza ricorrere a prototipi fisici. Gli ingegneri possono modificare il dimensionamento dei motori, i rapporti di riduzione o i parametri degli azionamenti e valutare immediatamente il comportamento del sistema.
Ciò riduce i cicli di sviluppo e migliora l'affidabilità del sistema negli ambienti industriali ad alta intensità operativa.
Approfondimento sul settore: la simulazione diventa una prassi standard
L'adozione dei gemelli digitali continua ad accelerare poiché i produttori devono affrontare tempi di produzione più ristretti e aspettative più elevate in termini di affidabilità.
L'automazione moderna dipende sempre più da ambienti di simulazione integrati, collegati direttamente alle architetture di controllo e ai dispositivi di campo.
La convergenza tra simulazione, controllo ed esecuzione segna un cambiamento strutturale nel modo in cui i sistemi industriali vengono progettati e convalidati.
Opinione dell'autore
La messa in servizio virtuale non è più uno strumento di nicchia per l'ingegneria. Sta diventando un livello di convalida standard nei sistemi di movimento complessi.
A mio avviso, le aziende che integrano direttamente la simulazione con le piattaforme di controllo ridurranno significativamente i guasti durante la messa in servizio nel prossimo decennio. Il divario tra progettazione e realtà viene finalmente eliminato dal ciclo di vita del sistema attraverso l'ingegneria.
*Daniel K. Mercer, giornalista specializzato in sistemi industriali con 14 anni di esperienza in progetti di diagnostica dei macchinari e programmi di integrazione dell'automazione presso Siemens, Emerson e Bently Nevada.*