Nord amplia la gamma di motori IE5+ con l’aggiunta della taglia 112
Nord Drivesystems amplia la sua serie di motori sincroni IE5+ con una nuova taglia 112, estendendo la potenza fino a 15 CV e mantenendo un’elevata efficienza...
Un cambiamento discreto ma importante nella scalabilità dell’efficienza dei motori
Nord Drivesystems ha ampliato la propria piattaforma di motori sincroni IE5+ con una nuova taglia di carcassa 112. L’aggiornamento estende la potenza in uscita fino a 15 hp, mantenendo l’efficienza distintiva e la stabilità della coppia della serie.
Negli impianti moderni, i motori elettrici sono predominanti nelle applicazioni a carico continuo. Anche incrementi marginali dell’efficienza si traducono in riduzioni misurabili dei costi del ciclo di vita, soprattutto nei sistemi logistici, di pompaggio e di movimentazione dei materiali.

Figura: la piattaforma IE5+ ampliata introduce una taglia di carcassa superiore senza modificare l’architettura sincrona di base.
All’interno dell’architettura di efficienza IE5+
La serie IE5+ si basa sull’architettura dei motori sincroni a magneti permanenti, anziché sull’eccitazione convenzionale dei motori asincroni. In questo modo vengono eliminate le perdite di corrente nel rotore e migliora l’efficienza della conversione energetica sia a pieno carico sia a carico parziale.
A differenza dei motori asincroni tradizionali, il rotore contiene magneti permanenti che mantengono un campo magnetico costante. Questo design migliora la densità di coppia e riduce le perdite termiche durante i lunghi cicli operativi.
Per un contesto più ampio sui sistemi di azionamento ad alta efficienza, gli impianti moderni combinano sempre più spesso motori di questo tipo con piattaforme avanzate presenti nei sistemi industriali di azionamento e controllo del movimento, dove le tecnologie servo e inverter ottimizzano dinamicamente le prestazioni.
Perché la taglia di carcassa 112 è importante
La nuova taglia di carcassa colma il divario tra le applicazioni di fascia media e quelle a potenza superiore. Estende l’intervallo di utilizzo dei motori IE5+, dai compiti di automazione più leggeri ai sistemi meccanici per impieghi gravosi, senza modificare la piattaforma di base.
Questo riduce la frammentazione dei sistemi. Gli ingegneri possono ora standardizzare una singola famiglia di motori per diverse classi di potenza, semplificando la gestione dei ricambi e le procedure di messa in servizio.

Figura: motore IE5+ abbinato a un sistema di azionamento elettronico che consente una coppia stabile su intervalli di velocità variabili.
Dove l’efficienza si traduce in valore operativo
Negli ambienti di intralogistica, confezionamento e trasporto a nastro, i motori si fermano raramente. Di conseguenza, i miglioramenti dell’efficienza si accumulano nel tempo invece di rimanere un vantaggio teorico.
Anche piccole riduzioni delle perdite elettriche si traducono in una minore generazione di calore, una ridotta necessità di raffreddamento e una maggiore durata dei componenti nei sistemi a funzionamento continuo.
I settori che adottano già piattaforme di automazione avanzate, compresi i sistemi degli ecosistemi Siemens per l’azionamento e il controllo del movimento, valutano sempre più spesso i motori sincroni a magneti permanenti come sostituti dei tradizionali motori asincroni.
Scelte progettuali alla base della densità di prestazioni
Il design IE5+ utilizza una struttura del rotore a magneti permanenti interni a 8 poli. Questo riduce lo spreco di materiali mantenendo un’elevata coppia in rapporto alla taglia di carcassa.
L’avvolgimento dello statore a dente singolo riduce inoltre l’uso di rame nelle testate degli avvolgimenti. Ciò migliora il comportamento termico e favorisce un’efficienza sostenuta più elevata al variare del carico.
Il risultato è una piattaforma di motori ottimizzata non solo per le prestazioni, ma anche per l’efficienza dei materiali e la riduzione delle emissioni durante il ciclo di vita.
Flessibilità di integrazione tra i sistemi
Nord ha progettato la linea IE5+ per un’integrazione modulare con riduttori e sistemi di controllo elettronico. Il motore viene fornito di serie con feedback da encoder, consentendo il controllo ad anello chiuso senza ulteriore complessità di configurazione.
Le configurazioni opzionali includono sistemi frenanti, interfacce flangiate e tipi alternativi di encoder, a seconda dei requisiti dell’applicazione.
Questo approccio modulare è in linea con le moderne strategie degli impianti, che privilegiano componenti di azionamento intercambiabili rispetto a configurazioni motoristiche fisse e destinate a un unico scopo.
La direzione del settore: meno varianti, maggiore intelligenza
La progettazione dei motori industriali si sta orientando verso il consolidamento anziché la diversificazione. Invece di gestire numerose famiglie di motori, gli operatori stanno passando a un numero ridotto di piattaforme ad alta efficienza, con campi operativi più ampi.
L’espansione della gamma IE5+ verso intervalli di potenza superiori riflette questa tendenza. Consente agli impianti di ridurre la complessità degli SKU mantenendo una copertura prestazionale per diversi carichi meccanici.
Il punto di vista dell’autore
L’aggiunta della taglia 112 non è soltanto un aggiornamento del prodotto. Riflette un cambiamento strutturale nel modo in cui vengono progettati i sistemi industriali di movimentazione.
L’efficienza non è più una caratteristica premium. Sta diventando un requisito di base. Le piattaforme motoristiche che combinano scalabilità, prestazioni energetiche e flessibilità di integrazione definiranno la prossima fase dell’elettrificazione industriale.
Daniel Mercer — Giornalista di sistemi industriali (esperienza sul campo in progetti di controllo del movimento basati su Siemens, Rockwell Automation ed Emerson, oltre 14 anni di esperienza nell’analisi dell’automazione industriale e nel supporto alla messa in servizio)