Panoramica del prodotto
Il Notifier 30-3013 è un rilevatore di fumo antideflagrante ad alte prestazioni, progettato per ambienti industriali pericolosi. Questa unità utilizza un sensore a fotodiodo a infrarossi con diffusione della luce per rilevare in modo affidabile sia gli incendi covanti sia quelli con fiamma. Progettato per l’integrazione nei pannelli di controllo degli allarmi antincendio (FACP) tramite configurazioni a 2 o 4 fili, viene impiegato principalmente nelle raffinerie di petrolio e gas, negli impianti di trattamento chimico, sulle piattaforme offshore e nei depositi di sostanze volatili. L’insieme è costituito da una testina del sensore di fumo progettata con precisione e da una robusta scatola di giunzione in alluminio privo di rame, progettata per contenere le esplosioni interne e impedire l’innesco di atmosfere infiammabili esterne. Garantisce un funzionamento stabile in un ampio intervallo di temperature ed è compatibile con vari sistemi industriali di soppressione degli incendi.
Specifiche tecniche
| Caratteristica |
Dettagli |
| Modello |
30-3013 |
| Marchio |
Notifier by Honeywell |
| Tipo di prodotto |
Rilevatore di fumo antideflagrante |
| Metodo di rilevamento |
Fotoelettrico (diffusione della luce) |
| Tensione di esercizio |
12 - 32 VDC |
| Consumo di corrente |
10 mA (allarme), 100 µA (standby) |
| Materiale dell’involucro (sensore) |
Policarbonato / ABS |
| Materiale dell’involucro (scatola di giunzione) |
Alluminio privo di rame (verniciato) |
| Temperatura di esercizio |
–20°C a 65°C (–4°F a 149°F) |
| Temperatura di stoccaggio |
–55°C a 70°C (–67°F a 158°F) |
| Intervallo di umidità |
Dal 5% al 95% di umidità relativa (senza condensa) |
| Peso di spedizione |
5,0 kg (circa 11 lb) |
| Classificazione dell’area |
Classe I, Div 1 e 2, gruppi B, C, D; Classe II, Div 1 e 2 |
| Grado di protezione |
NEMA 4X / IP66 (scatola di giunzione) |
Guida alla progettazione e all’installazione
Cablaggio sul campo e messa a terra
Quando si installa il 30-3013 in aree pericolose, tutto il cablaggio sul campo deve essere conforme al National Electrical Code (NEC) o agli standard locali equivalenti per le aree di Classe I/II. Utilizzare un cavo a doppino intrecciato schermato per i circuiti a 2 fili, così da ridurre al minimo le interferenze elettromagnetiche (EMI). Assicurarsi che la scatola di giunzione sia adeguatamente collegata a terra tramite la vite di messa a terra interna, per prevenire l’accumulo di elettricità statica e garantire l’integrità del percorso antideflagrante.
Sostituzione e manutenzione
La testina del rilevatore di fumo viene calibrata in fabbrica su specifici livelli di sensibilità. Durante la manutenzione ordinaria, non tentare di smontare la testina del sensore. Se l’unità non supera l’autodiagnostica o entra in stato di guasto durante i test, il gruppo sensore deve essere sostituito come unità completa. Verificare sempre che l’alimentazione sia scollegata prima di aprire la scatola di giunzione antideflagrante, per prevenire rischi di innesco.
Considerazioni ambientali
Sebbene la scatola di giunzione sia classificata per l’uso industriale, le aperture di ingresso del fumo devono essere mantenute libere da accumuli consistenti di polvere o da eccessi di vernice nebulizzata. In ambienti soggetti a forti vibrazioni, assicurarsi che tutti gli ingressi dei condotti siano fissati con guarnizioni antideflagranti approvate (EYS), per impedire l’ingresso di umidità e la propagazione della fiamma attraverso il sistema di condotti.
Domande frequenti
Il 30-3013 è compatibile con pannelli di controllo degli allarmi antincendio di terze parti?
Sì, il 30-3013 è progettato per funzionare su circuiti standard a 2 o 4 fili da 24 VDC, risultando compatibile con la maggior parte dei FACP industriali che supportano rilevatori di fumo convenzionali.
Come viene verificata sul campo la sensibilità del rilevatore?
Il test della sensibilità deve essere eseguito utilizzando fumo aerosol calibrato o apparecchiature di prova specializzate progettate per alloggiamenti antideflagranti. L’unità non dispone di alcuna regolazione manuale della sensibilità, così da garantire il mantenimento delle soglie di sicurezza impostate in fabbrica.
Qual è il ciclo di sostituzione consigliato per la testina del sensore?
In conformità alle linee guida NFPA 72 e alle prassi tipiche di gestione del ciclo di vita industriale, si raccomanda di ispezionare l’unità annualmente e di valutarne la sostituzione ogni 10 anni, o prima se installata in ambienti altamente corrosivi o caratterizzati da elevata presenza di nebbie oleose.